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La nuova missione di un efficace servizio di controllo degli accessi

Con l’inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2020, non si è fermata la
preoccupazione per i possibili contagi di Covid-19 all’interno del Villaggio
Olimpico e per la loro possibile estensione alla popolazione locale.

Nonostante il severissimo protocollo di ingresso nel Paese e le pesanti
limitazioni alla libertà di movimento dei partecipanti all’evento imposte
dal governo nipponico, i contagi ‘olimpici’, partiti in coincidenza con
l’arrivo delle prime delegazioni, sono in continuo aumento.

Appurata l’impossibilità di prevenire i contagi, è quindi oltremodo
importante tracciare le presenze in maniera quanto più precisa possibile, al
fine di individuare tempestivamente quanti abbiano avuto contatti con le
persone risultate positive al virus.

In questo senso, cambia l’applicazione e quindi la metodologia di un
servizio da sempre cruciale nell’organizzazione dei grandi eventi: il
controllo degli accessi.

Tradizionalmente sinonimo di sicurezza ed ordine, un buon servizio di
controllo degli accessi deve, in questo momento storico, dare molto di più.

Wings da oltre quindici anni accompagna il controllo degli accessi legato ai
propri servizi di accredito e di accoglienza con dati dettagliati sulle
presenze, per fornire agli organizzatori materiale utile a fini statistici,
ma soprattutto a consentire loro di pianificare nella maniera migliore i
propri eventi in futuro.

Con la creazione della nuova piattaforma GetYourEvent, nata per la gestione
centralizzata di tutti i servizi legati all’organizzazione dei grandi
eventi, Wings mette oggi al servizio dei propri clienti uno strumento
straordinario completato da un’app, GYE Access Control, con la quale è
possibile, tra l’altro, monitorare e tracciare in tempo reale le presenze
all’interno delle aree ad accesso controllato.

Sin dalla sua pubblicazione, GYE Access Control è usata dall’Unione
Ciclistica Internazionale per il controllo degli accessi e la raccolta dei
dati relativi alle presenze nei Media Centre, e dalla Federazione Italiana
Giuoco Calcio per il controllo delle aree di parcheggio riservate in
occasione delle partite delle Nazionali azzurre.

E’ stato però con la tappa tedesca delle World Series di nuoto paralimpico,
disputatsi a Berlino lo scorso ottobre, che GYE Access Control è stata
utilizzata per la prima volta con l’intento di tracciare l’eventuale
contatto dei partecipanti con quanti fossero risultati positivi al Covid-19,
nei giorni successivi all’evento.

A questo scopo il CONI, dopo aver affidato a Wings il servizio di accredito
per Casa Italia Tokyo 2020, ha deciso di sfruttare anche le potenzialità di
GYE Access Control, unendo quindi alla necessità di monitorare in maniera
sicura gli accessi al tradizionale luogo di ritrovo dell’ambiente olimpico
italiano, quella di individuare immediatamente eventuali contatti da parte
di chi vi accede, con ospiti o addetti ai lavori che dovessero
successivamente risultare positivi al virus.